giovedì 29 aprile 2010

Nel Pacifico l’isola della spazzatura

Lo chiamano Pacific Trash Vortex, il vortice di spazzatura dell'Oceano Pacifico. Con un diametro di circa 2500 chilometri ed una profondità di 30 metri, è composto per l'80% da plastica e per il restante 20% da altri rifiuti che giungono da ogni dove. 
 "E' come se fosse un'immensa isola nel mezzo dell'Oceano Pacifico: la differenza è che è composta da spazzatura anziché da rocce”.
Questa incredibile e poco conosciuta discarica si è formata a partire dagli anni 50’, in seguito all'esistenza della North Pacific Subtropical Gyre, una lenta corrente oceanica che si muove in senso orario a spirale, a causa della quale l'area si è riempita di plastica al punto da essere considerata una vera e propria isola galleggiante. Il materiale poi, talvolta, finisce al di fuori di tale vortice per terminare la propria vita su alcune spiagge delle Isole Hawaii o su quelle della California. La maggior parte di questa plastica non è biodegradabile e finisce per sminuzzarsi in particelle piccolissime che poi finiscono nello stomaco di molti animali marini portandoli alla loro morte. Quella che rimane si decomporrà solo tra centinaia di anni, provocando da qui ad allora danni alla vita marina.  

Fonte internet

mercoledì 28 aprile 2010

Dalle vecchie scarpe da ginnastica? Piste di atletica e parchi giochi per bambini

Addio alle scarpe sportive ammucchiate in soffitta o nell'armadio, da oggi possono essere riciclate senza finire in discarica. E’ un’iniziativa di innegabile valenza sociale, perché permette di realizzare nuove strutture pubbliche, dalla gomma infatti  si può ottenere materiale per il fondo delle piste di atletica o la base dei parchi giochi per i bambini, con la tomaia sintetica si possono realizzare gli interni di nuovi palloni da calcio oppure  lacci per le calzature. 
L’idea di togliere dall'indiscriminato smaltimento il materiale con cui sono fabbricate le scarpe da ginnastica, nasce dal gruppo Eso Srl che con 'Esosport' ha dato il via all'iniziativa 'Recycle you shoes. Repave your way'
Il progetto, gratuito, avviato per ora solo a Roma e Milano, coinvolge negozi sportivi e punti vendita specializzati, dove portare le vecchie scarpe consumate e avviarle ad un processo virtuoso di smaltimento e riciclaggio. Partita solo lo scorso febbraio l'iniziativa 'Esosport' conta di arrivare entro la fine del 2010 a riciclare, nei 1000 'box' previsti, 50.000 paia di scarpe non piu' performanti.   

Fonte www.greenme.it


venerdì 23 aprile 2010

Da "Il Mattino" del 23 Aprile 2010 - Sabox con il Console USA per l'Earth Day

Gerardo Ausiello - "Comune e Consolato americano uniscono le forze per recuperare un pezzo di Napoli. La missione è stata completata ieri, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Terra: grazie al lavoro di squadra, in due settimane sono stati restituiti alla città i giardini che circondano l’ospedale veterinario Frullone, immersi nel degrado da molti anni. A rimboccarsi le maniche è stato, in primis, il console generale degli Stati Uniti a Napoli, J. Patrick Truhn: «armato» di scopa e paletta, ha infatti raccolto foglie ed erbacce contribuendo direttamente al recupero dell’area. Con lui l’assessore all’Ambiente e promotore dell’intervento Rino Nasti, il presidente regionale di Legambiente Michele Buonomo, i giardinieri del Comune e la funzionaria Rosa Stefanelli, gli uomini del Corpo forestale dello Stato e gli esperti della facoltà di Veterinaria della Federico II. In prima fila anche tutto il personale del nosocomio per animali, il coordinatore dell’area di Sanità pubblica veterinaria dell’Asl Napoli 1 Vincenzo Caputo, il direttore dell’Ospedale Marina Pompameo nonché il commissario dell’Asl Napoli 1 Maria Grazia Falciatore. Si tratta di un parco di 20mila metri quadrati che d’ora in avanti verrà aperto al pubblico il sabato e la domenica. La società Sabox fornirà gratuitamente i cartelloni informativi. Saranno gli stessi medici dell’ospedale ad accogliere genitori e bambini accompagnandoli lungo percorsi educativi tra essenze arboree e cuccioli in cerca di un padrone: ne vengono curati circa 1.500 all’anno e finora in 600 hanno già trovato una nuova casa. «Queste iniziative potranno servire a stimolare l’adozione di cani e gatti - ha spiegato il dottor Caputo - I nostri veterinari aiuteranno le famiglie a scegliere gli animali più adatti per loro». «Proprio la volontà di rafforzare il legame tra i cittadini e gli animali è una delle ragioni che ci ha spinto a realizzare quest’intervento straordinario», ha affermato l’assessore Nasti. Sempre ieri sono stati rimessi in libertà, tra gli applausi, due esemplari di uccelli rapaci europei: una poiana e un gheppio. «È stata una giornata importante - ha commentato il console Truhn - e siamo stati felici di aver dato il nostro contributo in piena sinergia con il Comune. Ormai si tratta di un impegno costante: nel 2008 e nel 2009 abbiamo piantato alberi sul lungomare e nella zona orientale e stavolta ci siamo spostati al Vomero. La Giornata della Terra ci ricorda, infatti, che dobbiamo rispettare l’ambiente, che appartiene a tutti». © RIPRODUZIONE RISERVATA

martedì 20 aprile 2010

Aldo Savarese intervistato da Valore Sociale



Aldo Savarese, amministratore unico Sabox, intervistato da Valore Sociale, centro d’eccellenza per la Responsabilità Sociale d'Impresa, per mostrare il percorso “green” di un’azienda attenta anche ad aspetti sociali. 


22 Aprile 2010 - Il Giorno della Terra - Sabox con Legambiente partecipa al ripristino del parco del Frullone


Il 22 Aprile è l'Earth Day, la giornata mondiale
della terra nata negli Stati Uniti d’America e, da
oltre 40 anni, evento riconosciuto e celebrato in
175 Paesi.
L’edizione 2010 ha come obiettivo la promozione
di un futuro a zero emissioni di CO2 , l’utilizzo di
energie da fonti rinnovabili e l'adozione di una
cultura del risparmio energetico.
In occasione di questo evento la Sabox, in
collaborazione con Legambiente e con il patrocinio
del Consolato degli Stati Uniti, partecipa
all’iniziativa di recupero e valorizzazione dell'area
verde sita in prossimità dell’ospedale veterinario
per animali senza padrone del Frullone di Napoli.
La volontà è quella di realizzare uno spazio
d'interazione tra uomo e natura, di sensibilizzare
la comunità locale al fenomeno del randagismo e
di risanare un parco pubblico in una zona
altamente urbanizzata.
La Sabox, impegnata nella tutela dell’ambiente
attraverso una gestione aziendale responsabile, si
inserisce in questo progetto contribuendo
fattivamente al ripristino del parco del Frullone
con la donazione di fiori ed alberi. Il nostro
obiettivo è quello di promuovere e di diffondere
una cultura ecologica nel nostro territorio.

lunedì 19 aprile 2010

Sabox riceve la menzione speciale del CONSIP


Roma 15.04.2010. Sono stati assegnati a Roma i riconoscimenti della seconda edizione del Premio “Progetti sostenibili e green public procurement 2010”, ideato e promosso da Ministero dell’Economia e delle Finanze e Consip Spa, destinato alle pubbliche amministrazioni ed alle imprese che hanno raggiunto successi significativi nell’ambito della sostenibilità ambientale.

Il Premio si è avvalso del prestigioso contributo di Ministero dell’Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico, Confindustria ed Enea, ed ha visto la partecipazione di numerose candidature da parte di amministrazioni ed imprese di tutta Italia accomunate dall’attenzione alla sostenibilità ambientale, perseguita con progetti di alto livello, tanto da rendere necessaria l’assegnazione di sei menzioni speciali oltre ai premi.

La Sabox, in questa occasione, ha ricevuto una menzione speciale per la categoria: Piccole e Medie Imprese.

Un ulteriore riconoscimento al nostro impegno nel promuovere una cultura ecologica, dopo “L’European Paper recycling Award” ed il premio “Innovazione Amica dell’Ambiente”.