Dal 28 aprile al 1 maggio si è tenuto il Ri-festival, una manifestazione ideata dal centro commerciale della provincia di Caserta, il Campania, dedicata alla seconda vita dei rifiuti e alle risorse della terra.
Eventi, momenti ludici per i bambini, conferenze sui temi dell'ambiente, musica e cabaret, e un orto didattico sono stati al centro del Ri-festival 2011 che ha avuto come obiettivo sensibilizzare i cittadini al riuso dei materiali, ma soprattutto intendeva festeggiare il traguardo raggiunto dal centro che con un piano interno di riciclo ha raggiunto il 71% di differenziata con una frazione organica pura al 97%. I circa 1500 chili di rifiuti alimentari prodotti quotidianamente dai 25 ristoranti e bar interni al centro commerciale infatti, sono avviati allo smaltimento quindi al compostaggio. Il composto ottenuto sarà utilizzato per concimare l'orto didattico progettato all'interno dell'area commerciale da una commissione mista di studenti delle facoltà di Architettura e Scienze Agrarie dell'Università Federico II di Napoli. Il nuovo protocollo interno di gestione dei rifiuti chiamato "Facciamo la differenza" ha coinvolto tutti i lavoratori del centro che hanno seguito corsi e imparato a differenziare i rifiuti. L'orto in Campania, invece, è un vero e proprio orto metropolitano concimato con humus prodotto dalla lavorazione degli scarti organici dei ristoranti e bar del centro, e ospiterà 5 mila bambini delle scuole locali che potranno seguire corsi e imparare a curare la terra. Insomma un grande giardino didattico dove si coltivano varietà di ortaggi e frutta dimenticate o in via d'estinzione rigorosamente controllate per la riproduzione dei semi. "Il Ri-festival è stato un'occasione per festeggiare la fine di un processo lungo e complesso che ci ha impegnato in questi ultimi mesi - spiega Fabio Santoro, direttore del centro commerciale -. Da novembre 2010 a oggi abbiamo incrementato la raccolta differenziata arrivando al 71% con una frazione organica pura al 97%. Con questo alto grado di differenziazione, i nostri rifiuti organici prodotti annualmente sono oggi materia pregiata per produrre energia elettrica, termica e compost". Ma il Ri-festival è stato anche convegni con esperti in materie ambientali, momenti didattici per i bambini, musica e spettacolo.
Sabato 30 Aprile dallle ore 10.00 si è tenuta una conferenza: Le aziende ecostenibili , in cui si sono incontrati i responsabili di alcuni aziende che hanno fatto dell'ecostenibilità la propria filosofia produttiva.Fra le aziende partecipanti c'è stata la Sabox che ha descritto la propria realtà industriale e i benifici ambientali e economici derivanti dall'implementazione dell'economia verde all'interno dei cicli di produzione aziendale il tutto è stato raccontato dal Product Development Manager della Sabox Massimo Lombardi.
